Perché è importante bere tanta acqua?
Il nostro organismo è per la maggior parte composto d'acqua, quindi tutto quello che è vitale è legato al ciclo dell'acqua, quindi non esiste vita se non c'è acqua. La funzione dell'acqua è esercitata in vari modi perché ci rende vivi, rende la possibilità di tante reazioni biochimiche all'interno del nostro organismo, ammortizza per esempio, come dire, i traumi che possiamo avere a livello di un'articolazione, ci consente per esempio di deglutire con sicurezza perché se non abbiamo la saliva non riusciamo a deglutire, ci consente di mantenere i nostri occhi belli lucidi, perché se non avessimo le lacrime (non le lacrime per piangere), ma le lacrime che lubrificano i nostri occhi, non potremmo avere degli occhi sani. Quindi l'acqua fondamentalmente è indispensabile per la vita. Noi siamo sempre molto attenti alla salubrità dell'acqua e in Trentino, noi abbiamo un'acqua che, in più di un paese, sostanzialmente l'acquedotto serve da una parte per l’imbottigliamento dell'acqua minerale, dall’altra parte ai cittadini, quindi noi abbiamo un'acqua che è, la cosiddetta acqua del sindaco, assolutamente all'altezza di una buona acqua minerale. Per cui in molti paesi in effetti c'è esattamente questo dualismo, quindi noi riteniamo che l'acqua sia un valore aggiunto per la nostra popolazione del Trentino perché noi abbiamo un livello di acqua di sorgente estremamente interessante. Per quanto riguarda poi la quantità, diciamo, è estremamente difficile dare un quantitativo medio che possa andare bene per tutti, perché evidentemente cambia a seconda dell'età, a seconda della stagione, della temperatura, dell'umidità. Bisogna anche considerare che circa il 70% di quello che mangiamo è composto di acqua e quindi se noi mangiamo un chilo di alimenti abbiamo 800 grammi di acqua che è contenuta nell'alimentazione, quindi diciamo che mediamente, un assunzione di acqua di un litro e mezzo al giorno è un quantitativo di acqua minimo che ognuno due dovrebbe avere ripartendolo adeguatamente durante la giornata.
Su quali alimenti si basa una dieta varia e bilanciata?
La dieta varia e bilanciata si basa fondamentalmente su degli alimenti che devono essere generalmente non troppo calorici e ricchi di sali e vitamine e questi rappresentano sostanzialmente la base della nostra piramide alimentare, che vuol dire i cibi che noi possiamo assumere in modo più ampio, quindi a base di frutta, verdura. Poi abbiamo degli alimenti intermedi, che possono essere appunto a circa la metà della piramide alimentare, che sono fatti magari di carboidrati complessi, come potrebbe essere la pasta, come potrebbe essere la farina di mais, da noi ci potrebbe essere la polenta o cose di questo tipo e andiamo invece verso la cima di questa piramide che esprime invece un'assunzione limitata di prodotti che sono per loro natura ipercalorici, di solito con una discreta composizione di grassi e prevalentemente di tipo animale che quindi rappresentano per noi l’apice, ma non nel senso che siano i prodotti migliori, al contrario sono i prodotti che dobbiamo utilizzare meno all'interno della nostra alimentazione quindi quelli ricchi di grassi, prevalentemente di origine animale. Quindi soprattutto, mi viene da pensare, i salumi quelli che sono eccessivamente, come dire, elaborati e ultra processati, come va molto di moda dire, la carne quando è troppo grassa, anche se dobbiamo incominciare a pensare che i criteri di allevamento del giorno d'oggi fanno sì che anche molta della carne con tempera considerata grassa adesso non lo è più.
Quali sono i consigli sul consumo di frutta e verdura?
In termini generali si ama dire, o si usa dire, che il consumo di frutta e verdura deve essere di circa 5 porzioni tra frutta e verdura giornaliere, per porzioni si intende appunto un quantitativo minimo e che quindi deve essere distribuito durante la giornata, ma questo diciamo più un concetto matematico che un concetto funzionale. Quello che conta invece è che ci sia frutta che ci sia verdura, ma soprattutto che si ha frutta e verdura che sia anche di una provenienza che ci dia delle garanzie anche di salubrità. Quindi non è la stessa cosa mangiare un'insalata che è stata prodotta vicino ad uno stabilimento industriale o magari mangiare un'insalata che abbiamo prodotto nel nostro orto. Un'altra cosa che è molto importante che riguarda anche molto i prodotti nostri Trentini, i vegetali tanto sono buoni quanto più sono sgargianti nella loro colorazione, quindi non so, mi viene da pensare, i frutti di bosco che hanno questi colori così vivaci così vivi, sono dei frutti che contengono molti antiossidanti che sono dei fattori estremamente positivi nella nostra alimentazione che hanno un alto potere preventivo, sia in termini cardiovascolari che in termini di tumori. Quindi un'alimentazione a base di frutta e verdura, frutta possibilmente fresca, meglio se coltivata vicina a casa, meglio ancora se coltivata con dei criteri di assoluto rispetto dell'ambiente.
Perché è importante limitare zuccheri, sale e grassi saturi?
L'uso dello zucchero, del glucosio, è sempre stato negli ultimi secoli un uso di tipo culturale, cioè noi siamo abituati ad associare il buono con il dolce e il cattivo con l'amaro, per cui noi siamo abituati a premiare i bambini dando una caramella e magari li facciamo venire la carie, ma mai li daremo qualcosa di amaro,quindi l'utilizzo che spesso si fa dello zucchero è un utilizzo voluttuario, ci sono intere civiltà che non lo conoscono minimamente, lo zucchero molte volte diventa un insieme di calorie che noi definiamo vuote, cioè inutili. Faccio solo un esempio: una bevanda zuccherata è una bevanda glucosata il 10%, vuol dire che un litro di una diciamo aranciata o una bibita gasata o meno contiene circa 100 grammi di zucchero, cioè 10 cucchiai da minestra di zucchero, cioè 400 chilocalorie, quindi per una famiglia pasteggiare a base di bibite, evidentemente, non è indicato. Il sale tende a essere un alimento che l'industria qualche volta utilizza per, come dire, aggiungere a dei prodotti, prevalentemente come conservante e anche per dare sapore a dei cibi che magari non sono di livello particolarmente buono. Poi invece gli acidi grassi, quelli saturi sono prevalentemente quelli di origine animale, quelli insaturi sono quelli che riguardano qualcosa che è molto meglio, che sono cioè i grassi contenuti, per esempio, negli oli di semi o comunque negli oli vegetali, ma il vero condimento, la bomba nutrizionale, è l'olio di oliva, che è un acido grasso monoinsaturo, il suo contenuto principale di acido oleico è tra l'altro, dal punto di vista nutrizionale, assolutamente un prodotto validissimo e di cui noi sul nostro territorio del Trentino abbiamo un esempio molto chiaro qual è l'olio di extravergine di oliva della zona del Garda.