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Prevenzione

Obesità e sovrappeso
dai 6 agli 11 anni in Trentino

I dati dell’indagine 2023 svolta su 763 bambini e 791 genitori delle scuole elementari trentine.

5.200
Bambini e bambine trentini
 in sovrappeso su un totale di 30.000
1.200
Bambini e bambine trentini
 con obesità su un totale di 30.000

I dati dell’indagine

Sovrappeso e obesità: confronto tra Trentino e Italia

In Trentino i valori di sovrappeso e obesità risultano inferiori rispetto alla media nazionale. Il sovrappeso riguarda il 13% della popolazione contro il 19% in Italia. L’obesità è pari al 3% in Trentino e al 10% in Italia, mentre l’obesità grave interessa l’1% contro il 3% nazionale.

Differenze nello stato ponderale tra bambini e bambine trentini

La distribuzione delle condizioni di peso è simile tra bambini e bambine trentini. La quota di normopeso si attesta all’80% per entrambi, mentre il sottopeso riguarda il 3% sia dei bambini sia delle bambine. Si osservano lievi differenze nel sovrappeso, che interessa il 12% dei bambini e il 14% delle bambine. L’obesità è invece leggermente più frequente tra i bambini, con il 5%, rispetto al 3% delle bambine

Il trend storico

Trend storico dell’obesità e del sovrappeso tra i bambini e bambine trentini

Nel tempo si osservano alcune oscillazioni nella percentuale di sovrappeso e obesità tra bambini e bambine trentini: nel 2008 l’obesità è al 4,3% e il sovrappeso al 16,3%, mentre nel 2010 i valori passano rispettivamente al 3,5% e al 17,3%. Nel 2012 si rilevano il 4,8% di obesità e il 16% di sovrappeso, seguiti nel 2014 dal 5,5% e 17,4%. Nel 2016 l’obesità si attesta al 5,2% con un picco di sovrappeso del 18,1%, scendendo nel 2019 al 4% e al 16,9%. I dati più recenti del 2023 evidenziano un calo significativo di entrambi i parametri, con l’obesità che scende al 3,9% e il sovrappeso al 12,6%.

Abitudini alimentari a rischio

  • Colazione

    Il 7% delle bambine e dei bambini non fa colazione tutti i giorni e il 34% non la fa in modo adeguato, essendo sbilanciata in termini di carboidrati e proteine.

  • Merenda di metà mattina

    Il 26% delle bambine e dei bambini non consuma una merenda di metà mattina adeguata. Il 2% non fa merenda.

  • Bevande zuccherate

    Il 3% delle bambine e dei bambini beve una o più volte al giorno bibite zuccherate. Il 5% lo fa quasi tutti i giorni.

  • Frutta e/o verdura

    Il 51% delle bambine e dei bambini mangia frutta e verdura meno di una volta al giorno.

  • Legumi

    Il 37% delle bambine e dei bambini mangia legumi meno di una volta a settimana.

  • Snack dolci e salati

    Il 48% delle bambine e dei bambini mangia snack dolci più di tre giorni a settimana. L’8% consuma snack salati più di tre giorni a settimana.

Ragazzi che fanno colazione ogni giorno

Tra i giovani trentini dagli 11 ai 17 anni, il 57% fa colazione ogni giorno. Una minoranza del 4% non fa mai colazione, il 17% non la fa mai nei giorni di scuola.

Abitudine alla colazione quotidiana tra ragazzi e ragazze trentini

L’abitudine a fare colazione ogni giorno è meno diffusa tra le ragazze rispetto ai ragazzi: il 65% dei ragazzi fa regolarmente colazione ogni giorno contro il 53% delle ragazze. Osservando l’età, la quota di chi non fa colazione ogni giorno tende ad aumentare con la crescita. Si passa dal 35% tra gli 11enni, al 42% tra i 13enni, fino a valori più elevati nelle età successive, con il 49% e il 52% tra i 15enni.

Cosa mangiano i ragazzi trentini?

L’84% dei giovani trentini tra gli 11 e i 17 anni mangia frutta e/o verdura almeno una volta al giorno. Il 7% non mangia mai frutta o verdura. Hanno più probabilità di consumare più volte al giorno frutta e verdura: le ragazze, i figli di genitori laureati e i ragazzi che consumano i pasti in famiglia la maggior parte dei giorni.

Alimenti consumati abitualmente dai ragazzi trentini

Tra i ragazzi trentini gli alimenti più consumati sono le verdure, indicate dal 46%, seguite dalla frutta al 35%. I dolci sono consumati dal 26% dei ragazzi, mentre snack salati e bibite zuccherate riguardano rispettivamente il 14% e l’8%.

La parola all'esperto:

Dott. Carlo Pedrolli

Direttore SOD Dietetica e Nutrizione Clinica ASUIT, Ospedale Santa Chiara

Specialista in Medicina Interna, in Cardiologia e in Scienza dell’alimentazione. Insegna Scienze Dietologiche presso il Corso di Laurea in Igiene Dentale e di Scienze Infermieristiche presso l’Università di Verona. Membro con nomina ministeriale del Consiglio Nazionale Sicurezza Alimentare dal 2018 al 2021. Si è dedicato in ambito di attività clinica e ricerca alla dietologia in tutte le sue espressioni cliniche: obesità, pre e post chirurgia bariatrica, disturbi del comportamento alimentare, malnutrizione, insufficienza renale, allergie alimentari, sindrome dell’intestino irritabile, Nutrizione Artificiale. E’ nel Boards of Directors della principale società scientifica mondiale rivolta alla disfagia e alla consistenza di cibi e bevande (IDDSI) di cui è anche referente italiano ed europeo.